Storia

La nostra storia

La Scuola Primaria Paritaria S. Maria ad Nives situata a Genova Pegli,

  • Nasce dalla Congregazione delle Figlie di Nostra Signora della Neve fondata a Savona nel lontano 1843.
  • Il fondatore Canonico Giovanni Battista Becchi, originario di questa città, l’amò veramente e cercò da padre e da vero educatore di donare ai giovani la vita vera, conscio che l’educazione religiosa ha bisogno di una cultura e di quei codici adatti a far scoprire la verità, si preoccupò di trasmettere la fede, in un luogo di vita adatto al bambino e realizzato con mezzi idonei ad aprire le menti all’amore. I poveri infatti non erano educati da nessuno, i genitori erano troppo occupati a guadagnare un pezzo di pane e non potevano curare molto i bambini.
  • La Congregazione è presente  in Pegli dal 1865 con suore insegnanti nelle scuole comunali, tra le quali si distinse Sr. Caterina Roveta per l’incarico temporaneo di direttrice. A lei si deve la fondazione, su mandato della Congregazione, dell’Istituto parificato di scuola superiore “Manzoni” nel 1924, sito in via Boito.
  • Nel 1938 sorse una scuola materna ed elementare privata gestita dalla Congregazione stessa nei locali di un appartamento in piazza Bonavino, poi nella villa delle Palme – l’attuale  via Martiri della Libertà – e in seguito in villa Maria. Fu poi trasferita a Villa Colonna nel 1953,  con la denominazione di “ISTITUTO S.M. AD NIVES”, una villa costruita nel 1927, acquistata successivamente dai principi Colonna che diedero il nome all’elegante costruzione.
  • Da allora l’Istituto ha partecipato alle trasformazioni sociali del territorio, modificando la sua dislocazione e i suoi ambienti in relazione ai cambiamenti ed alle esigenze di una popolazione in espansione. Ha perciò risposto via via all’urgente richiesta educativa di una popolazione infantile ancora significativamente numerosa per l’espansione dei nuovi quartieri nati alle spalle della scuola e per lo più abitati da giovani famiglie.
  • Il criterio che detta il nostro metodo educativo parte dalla certezza che la verità esiste e che all’uomo è data la possibilità di conoscerla con il corretto uso della ragione e della libertà. Nella scuola questo cammino si compie nel rapporto tra maestro e discepolo, tra collegio docente nella sua unità e gruppo di classe e interclasse, tra scuola e famiglia. L’accostamento alle varie discipline è teso al desiderio di conoscere come l’uomo nella storia e nell’ambiente si muova alla ricerca della verità di sé e del mondo.

    13256153_1707481449493629_5410871107367279252_nTale concezione cristiana dell’uomo è bagaglio peculiare della nostra comunità educante, che la propone alla libertà dei discenti come chiave di lettura dei saperi che si apprendono nella scuola e come esperienza di vita da verificare nel proprio vissuto.

  • Educare “è introdurre nella realtà totale”: questa è l’esperienza che la scuola si propone di attuare. Affinché ciò risulti possibile occorre possedere un’ipotesi esplicativa del reale, cioè una visione del mondo che lui ha la certezza che c’è un significato preciso nelle cose, che esiste una verità da scoprire.
  • La nostra scuola si specifica quindi come scuola cattolica. È scuola perché è luogo privilegiato di promozione integrale mediante l’incontro vivo e vitale con il patrimonio culturale della tradizione ed è cattolica perché si ispira ai valori evangelici esplicitati in un preciso progetto educativo e si inserisce nella missione salvifica della Chiesa.