Con il prof. Rivoltella le nostre scuole guardano al futuro: l’IA
La tradizionale giornata di inizio anno promossa dalla Congregazione delle Suore di Nostra Signora della Neve per tutte le sue scuole ha posto al centro della riflessione un tema di grande attualità: l’intelligenza artificiale (IA) e le sue implicazioni nel mondo educativo e sociale. L’incontro, intitolato “Formazione e Futuro”, ha riunito docenti e personale scolastico per interrogarsi sul ruolo dell’IA nella vita quotidiana e sulle opportunità – ma anche i rischi – che questa tecnologia porta con sé.

«La formazione – è stato ribadito – non è più un optional, ma una necessità per tutti: docenti, non docenti e studenti». L’obiettivo è costruire una comunità capace di comprendere e governare le trasformazioni in atto, non subirle.
Il momento centrale della giornata è stato l’intervento del professor Pier Cesare Rivoltella, che ha offerto un’analisi critica delle implicazioni etiche e sociali dell’IA.

Rivoltella ha insistito sulla necessità di sviluppare una cultura dell’IA che non si limiti a un uso strumentale delle tecnologie, ma promuova alfabetizzazione digitale, pensiero critico, responsabilità etica e creatività. Un percorso che si allinea con le recenti linee guida ministeriali per l’uso dell’IA a scuola, chiamando le istituzioni educative a un impegno concreto e lungimirante.
Tra i temi affrontati il fenomeno dei deep fake e il rischio di una società dominata dalla post-verità; i bias algoritmici, che possono condizionare scelte e decisioni; le allucinazioni delle IA generative, ovvero risposte inventate che pongono problemi di affidabilità.
“Formazione e Futuro” non è stato solo un convegno, ma un invito: guardare all’IA come a un’opportunità per ripensare il ruolo della scuola e dell’educazione. Perché il futuro – è stato ricordato – non si attende, si costruisce insieme.
Per ascoltare l’intervento del Prof. Rivoltella: