Karate

Le attività propedeutiche a Karate come mezzo per lo sviluppo globale della personalità del bambino.

La FIJLKAM nella Scuola: KARATE per educare attraverso lo Sport!

Che cos’è il “Progetto Moses”?
Il “Progetto Moses” si rivolge a bambini/e dai 3 ai 5 anni e si basa sullo sviluppo dell’intelligenza motoria:
Fase1: IL SE’ – far percepire al bambino il proprio corpo;
Fase2: IL SE’ E L’AMBIENTE – far interagire il bambino con l’ambiente esterno attraverso gli schemi motori di base;
Fase3 – IL SE’ E GLI ALTRI – far interagire il bambino con i suoi coetanei.
Il lavoro mira a formare e consolidare gli schemi motori di base (camminare, correre, saltare, afferrare, lanciare, rotolare, strisciare, arrampicarsi, ecc.) e gli schemi posturali (flettere, piegare, addurre, abdurre, ecc.). Ogni schema motorio segue e si compenetra con uno precedente; la gradualità dell’insegnamento rispetta le tappe di sviluppo motorio del bambino.
L’allenamento è sempre svolto in un clima ludico e in un ambiente arricchito con idonee attrezzature.

La componente ludica rafforza l’azione educativa: non si tratta di giocare senza un obbiettivo, ma attraverso giochi finalizzati vengono conseguiti uno o più obbiettivi. In questo modo, in tempi brevi, si assicura ai bambini un adeguato livello di motricità di base che può essere applicato a qualsiasi disciplina sportiva.

Le arti del combattimento sviluppano un’organizzazione mentale che regola sequenze psicomotorie, favorendo nei bambini e nei ragazzi una concentrazione mentale necessaria per eseguire gli schemi delle discipline sportive.
Tale mentalità è senz’altro utile ai bambini di oggi abituati a distrarsi facilmente e mantenendo la concentrazione dell’attenzione su bassi valori nel tempo. Inoltre, permette di sviluppare i processi decisionali che consentiranno poi di assumersi delle responsabilità. Le capacità decisionali e di responsabilità sono pre-requisiti indispensabili ad ogni tipo di apprendimento.

1) Ambito scientifico motorio:

Anatomia elementare, apprendimento di termini anatomici.

2) Ambito linguistico – artistico – espressivo:
Utilizzazione e spiegazione di termini, concetti e modi di dire provenienti da altre culture, esercitazioni con musiche di varie aree geografiche, approccio alla ritmica di base, apprendimento di termini relativi a movimenti in lingua originale e in lingua italiana.

3) Ambito cognitivo:

Giochi di relazione, di classi cazione, di seriazione.

4) Ambito logico-matematico:

Raggruppare, seriare, classificare e contare, con i giochi più vari.

5) Ambito emotivo-affettivo:

Non si tratta solo di educare a controllare le emozioni, quanto di promuovere la valorizzazione di atteggiamenti positivi nei confronti di se stessi e del mondo umano, naturale e artificiale.

6) Ambito ambientale – salutistico:

Interazione con l’ambiente, benessere psico- fisico da assumere quale costume permanente.

7) Ambito etico:

Contributo all’educazione alla cittadinanza ed all’acquisizione di comportamenti non violenti sui seguenti temi:
– Valori ed ideali;

– Principi su cui fondarne le regole;

– Sulle responsabilità e sulle conseguenze;

– Solidarietà e processi democratici;

– Rispetto;

– Fair play (ludere non ledere);

– Salute, alimentazione.